Prezzi del mais nazionale in (timida) ripresa

Sembra esserci una leggera ripresa delle quotazioni per il mais nazionale. A inizio ottobre le quotazioni del mais hanno visto dei lievi aggiustamenti, dovuti principalmente alle valutazioni  sulla qualità sanitaria del raccolto. Nella settimana dal 3 al 10 ottobre scorso, infatti,  a Milano sono rimaste invariate le categorie alimentare (189,50 euro/t) e convenzionale (167,50 euro/t), mentre  il prodotto “con caratteristiche” ha visto cialis paypal un calo di 2 euro/t ( prezzo medio 176 euro/t).

La stessa tendenza è stata osservata a Bologna e allo stato attuale sembrerebbe (ma il condizionale è d’obbligo) che l’onda ribassista per il mais nazionale si sia  arrestata. Le quotazioni del 18 ottobre di Milano segnalano infatti il mais “con caratteristiche” quota 180 euro/t, il “convenzionale” 171,50 euro/t: stiamo parlando di un rialzo di 4 euro/t in meno di due settimane.
Sui mercati a termine internazionali la settimana scorsa non era partita bene, ma le quotazioni hanno poi recuperato tra giovedì e venerdì. A Parigi il future di novembre ha chiuso venerdì 21 praticamente invariato rispetto alla settimana precedente (158,75 contro 159,50 euro/t).
Cala però il Cbot (per dicembre 2016) che quota oggi 351,00 cent/buschel contro i 354,2 cent/bushel della scorsa settimana.

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2019 Assomais, tavolo di confronto per la filiera maidicola • Credits Slowmedia